Cristina Siccardi ad Oropa, 20 settembre 2014

Nell’ambito del Pellegrinaggio della Tradizione a Nostra Signora d’Oropa, dove hanno partecipato circa 400 persone (che hanno pregato domandando la grazia di custodire la Messa di sempre, per il bene della Chiesa), dopo il pranzo, si è tenuta, nella Sala Frassati, che si trova all’interno del complesso del Santuario, la presentazione di due libri di Cristina Siccardi: San Pio X. Il Papa che ha ordinato e riformato la Chiesa e Pier Giorgio Frassati. Il giovane delle otto beatitudini, entrambi editi da San Paolo.


SanPioX_SiccardiPierGiorgioFrassati_Siccardi

Don Alberto Secci ha voluto mettere a confronto queste due figure: Pier Giorgio Frassati ha vissuto sotto il Pontificato di Papa Sarto e mise in atto l’invito del Papa a prendere con frequenza la Santa Comunione. «Ogni giorno», ha detto Don Alberto, «Pier Giorgio assisteva alla Santa Messa e si comunicava. Significative le sue adorazioni eucaristiche». Questo santo giovane è stato strumentalizzato in particolare dall’Azione Cattolica, «il suo interessarsi di politica si innesta nel suo tempo, ma resta nello sfondo della sua esistenza. Egli è stato innanzitutto un giovane di Fede e di carità». Ha preso poi la parola Cristina Siccardi che ha spiegato l’opera riformatrice di San Pio X nella Chiesa: riforma nella Curia, liturgica, nei Seminari. L’emanazione, per sua volontà, del Codice di Diritto Canonico e la stesura del Catechismo. «La riforma liturgica era necessaria poiché se da un lato c’era una stanchezza dovuta all’abitudinarietà del rito, dall’altro vigevano veri e propri abusi (intromissione di bande musicali, di arie d’opera lirica, di strumenti fuori posto) ed ecco che introdusse il canto gregoriano nelle celebrazioni della Santa Messa affidando a Lorenzo Perosi la responsabilità della musica sacra».
San Pio X «non si è soltanto fermato a diagnosticare i mali esterni ed interni alla Chiesa», ha ancora detto Siccardi, «egli ha offerto le soluzioni per fronteggiarli e difendersi. Il suo esempio è estremamente attuale: dovrebbe essere naturale e istintivo per un cattolico sapere cosa è bene e cosa e male, oggi, grazie al liberalismo, all’ideologia massonica e al relativismo, perfettamente esaminati da Papa Sarto, tutti i piani sono confusi ed il bene ed il male non si distinguono più. San Pio X dà la chiave di accesso per condannare di nuovo peccati ed errori» al fine di ritrovare la libertà della Verità, quella Verità a cui approdò Alfredo Frassati: il primo miracolo che Pier Giorgio fece dopo la sua morte.

S.M.

 

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