Don Bosco mistico

Siamo abituati a un don Bosco mitico – e peraltro non abbiamo nessuna intenzione di smettere di chiamarlo così – un po’ meno diffusa è l’abitudine di parlare di un don Bosco mistico. Con quella “s” di mezzo, che fa la differenza. E d’altra parte uno degli intramontabili best seller salesiani era e rimane “Don Bosco con Dio” di don Eugenio Ceria, quindi ci sorprende solo fino a un certo punto entrare in libreria e trovare sugli scaffali “Don Bosco Mistico” di Cristina Siccardi (ed. La fontana di Siloe, Torino 2013 – abbreviazione mia: DBM). Lo compro, e ci mancherebbe. Lo compro perché fin dalla premessa promette bene. Giro la prima pagina e scopro che “don Bosco fu uno dei paladini della Fede e della Chiesa più fermi e più limpidi” (DBM, p. 10). Donboscomistico, sei mio! Era esattamente quello che mi serviva per riprendere con questa latitante rubrica dopo 15 giorni di agonia. E che c’è di più bello che spulciare un libro novello sul nostro don Bosco, per tirar fuori qua e là gli esempi di Fede del nostro amato padre? “La Fede di don Bosco trovò fondamento e apice nei suoi caratteristici tre amori bianchi: l’Eucaristia, la Vergine Maria, il Papa” (p. 11).

Caro papa, hai visto? Tutto torna. Abbiamo iniziato scrivendo proprio a te, e alla fin fine a te torniamo sempre. Ci eravamo lasciati l’ultima volta con un’idea avventurosa: indire l’Anno della Fede per rispondere alla “profonda crisi di fede che ha toccato molte persone” (Porta Fidei, n.2). Siamo di nuovo qui oggi per scoprire che un’idea simile apparteneva anche a don Bosco: “come nel Medioevo, dopo le orde barbariche, i monaci avevano gettato le fondamenta di una civiltà cristiana,… così don Bosco, contemporaneamente alla nefasta azione delle orde rivoluzionarie, lanciò contro di essa una sfida difensiva e offensiva, puntando sul centro nevralgico e strategicamente decisivo per la costruzione di una società: l’educazione della gioventù” (DBM, p. 15). Sì, vabbé, ma che c’entra l’educazione della gioventù con la Fede e con l’Anno della Fede? C’entra eccome. Per esempio il Papa scrive che “ l’Anno della Fede dovrà esprimere un corale impegno per la riscoperta e lo studio dei contenuti fondamentali della fede che trovano nel Catechismo della Chiesa Cattolica la loro sintesi” (PF, n. 11), e di don Bosco sappiamo che “il catechismo era in cima ai suoi pensieri nell’educazione della gioventù” (DBM, p. 179); non solo, ma siccome ai tempi di don Bosco non c’era ancora il Catechismo attuale, eccolo a scrivere nel 1872 i Fondamenti della Religione Cattolica, nei quali anticipa di quarant’anni il catechismo domanda-risposta di san Pio X, e di centotrent’anni il Compendio del Catechismo (sempre a domanda-risposta), e qui “c’è tutto il don Giovanni Bosco maestro, capace, con fermezza logica, di spiegare con parole semplici, ma chiarissime, le verità di Fede” (DBM, p. 179). Perfetto, da queste poche righe traggo il compito a casa per le prossime uscite della rubrica: scandagliare un po’ meglio questa roba del Catechismo, del come e perché il papa vuole che lo prendiamo un po’ in mano.

Ciò detto, DBM è un testo tosto, che va bene per i palati cresciutelli, un po’ meno forse per quelli dei lettori più giovani in linea. E che fanno questi qui, stanno a bocca asciutta? Direi di no. A loro consiglio l’altro testo recente, curato dal nostro confratello don Aldo Giraudo (Vite di Giovani, Las, Roma 2012), che contiene tre scritti di don Bosco stesso, in cui il nostro papà racconta la vita di san Domenico Savio, di Michele Magone e di Francesco Besucco. E così, qualora qualcuno si stesse chiedendo se il metodo “mistico” funzionasse o meno, ne avrà la risposta leggendo le classiche ed eccezionali Vite dei tre fortunati giovanetti del primo oratorio salesiano.

Catechismo di qua, vite di santi di là, un pizzico di scritti del papa, un granello di storia, e la gioia di aver vissuto un altro splendido mese salesiano: siamo rifocillati nel nostro viaggio attraverso l’Anno della fede. Possiamo proseguire.

Don Marco Begato

Fonte: Movimento Giovanile Salesiano Lombardia Emilia

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